Oggi la do gratis

Voi che leggete, già avete allungato l’occhio. lo so. Non negate, marpioncelli arrapati, immondi esseri umani schiavi della parte meno evoluta del vostro cervello, in sintesi: maschi. Confessate, o uomini. Quanti di voi, almeno una volta nella vita, da giovani, non avete detto: “se fossi nato donna, l’avrei data a tutti gratis.” ?
Ecco, oggi è la mia occasione, ma non essendo possessore dell’attributo in questione, cioè il motore dell'umano mondo, compio un atto di modernità assoluta, da autentico intellettuale di sinistra. Udite, udite: divento transgender ad assetto variabile, bisessuato o asessuato, come necessario; scegliete voi. Facendo così non lascio fuori nessuno. Insomma non posso lasciare proprio voi fuori dal gioco, mie amate ed ammirate donne, e, con questa magnifica e geniale operazione, faccio rientrare in gara tutti.
Divento per un attimo un vero artista, un vero scrittore; per gioco, ovviamente, senza presunzione, e ve la do gratis. GRATIS A TUTTI! FREE! Regalo la mia anima, cioè i mie libri. Sì, perché li ho scritti con l’anima, con il cuore e con la mente. C’ho messo me stesso dentro, nascosto dietro le parole, dietro ogni personaggio, persino dietro ogni virgola sbagliata, con la speranza, nemmeno troppo recondita, che diventino i miei horcrux (Rowling docet), i mie passaporti per l’immortalità. Tanti piccoli semini sparsi nella rete e nelle vostre menti che un giorno mi trasformeranno in immortale, per sempre. Io, Il nuovo higlander, l’ultimo degli immortali.
Fermate un attimo i vostri rapidi e più perniciosi pensieri. Soprattutto quella vocina interna che vi sta dicendo: “Accidenti, costui è impazzito del tutto”. No! No, non sono impazzito. Sono invece rinsavito all’improvviso. Io non vo' cercando i vostri trentatré centesimi di euro a copia scaricata, no. E in effetti , a pensarci bene, non li ho mai cercati. Non cerco nemmeno eclatanti recensioni a cinque stelline o falsi complimenti. Voglio di più, molto di più. “Voglio la favola.” (altra citazione postmoderna di dubbio gusto) Voglio che mi leggiate come io scrivo: con il cuore, con l’anima, con la mente. Voglio copulare e godere con voi come il più splendido e sfacciato degli amanti, voglio che alla fine di un mio libro diciate: bello, ma chi lo ha scritto?
Ci riuscirò?